“Io ho un sogno”

“Io ho un sogno”

Qualcuno qualche tempo fa esclamò “I have a dream”. Era il 1963 e davanti al Lincoln Memorial di Washington un maestoso Martin Luther King lottava per un’America diversa, dove tutti potessero godere delle stesse libertà e degli stessi diritti. Bianchi e neri.

Mi perdonerà Martin Luther King se oso riflettere quelle sue parole per regalarmi anch’io un sogno. Un sogno che riguarda la mia -la nostra- città: Scafati.

Io sogno una città in cui non esplodano più bombe, ma “esploda” la felicità di riscoprire e vivere questa terra, dove bambini e famiglie possano avere spazi e luoghi dove crescere e trascorrere le  giornate, senza la paura di essere vittime inconsapevoli.

Io sogno una città in cui non si debba avere paura di passeggiare per le strade al buio, con il rischio di essere oggetto di scippi e atti predatori.

Io sogno una città in cui la villa comunale, storia e identità di questo paese, venga presa per mano e riportata dove merita, in quello spazio che ha rappresentato per anni l’orgoglio di un popolo.

Io sogno una città in cui i propri cittadini possano muoversi senza trascorrere ore in un traffico snervante, attraverso mezzi pubblici e mobilità alternativa… oggi un miraggio.

Io sogno una città in cui i cittadini non debbano sentirsi mortificati per una città sporca e abbandonata tra rifiuti e degrado, ma possano avere il diritto di vivere in un paese normale.

Io sogno una città in cui il malaffare, gli affaristi e i farabutti possano andar via da questo paese, perché accompagnati alla porta dall’orgoglio di un popolo esausto dopo anni di macerie.

Io sogno una città in cui nessun giovane sia costretto ad emigrare in cerca di fortuna, ma possa investire e realizzarsi nel proprio paese, con politiche mirate allo sviluppo dell’economia della città.

Io sogno una città in cui la tradizione sia alimentata, la cultura tramandata e le tante vocazioni, come quella agro-alimentare, incentivate.

Io sogno una città dove ognuno faccia la propria parte: le Istituzioni da un lato, la partecipazione attiva dei cittadini dall’altra. Un popolo partecipe alla vita del proprio paese è un popolo consapevole e per questo capace di determinare il proprio futuro.

Io sogno una città in cui i sogni, a volte, possano trasformarsi in realtà.

Alessandro di Francesco

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