La Discarica

Il problema dei rifiuti lo conosciamo tutti. Periodicamente ed improvvisamente Scafati si presenta con montagne di spazzatura un po’ in tutte le strade, non è facile da risolvere e riguarda anche i comuni vicini.
Un tempo Scafati non aveva di questi problemi, un po’ per il numero di abitanti, un po’ perché il consumismo non era così travolgente. La gente non buttava via le cose, ma le riciclava, le modificava, le riparava e questo indubbiamente serviva a creare poca spazzatura.

Ogni giorno i pochi rifiuti prodotti venivano riutilizzati principalmente come concime per la terra, difatti la maggior parte dei nostri concittadini erano contadini e questo permetteva loro di autoprodurre in modo naturale alimenti adatti alla propria alimentazione ed anche destinati alla vendita. Una caratteristica di non poco conto era il riutilizzo di ciò che non poteva più essere impiegato nel suo uso tradizionale, ricordiamo le nostre nonne e le nostre mamme tagliare vecchie lenzuola ormai super consumate e farne stracci per pulire, oppure rammentare i calzini bucati in modo da aumentare la loro durata ed il loro uso. I piatti a tavola spesso erano scheggiati ma venivano usati lo stesso. La plastica non era ancora diffusa e quindi il suo problema non esisteva. I contadini spesso possedevano anche degli animali da allevamento, mucche, maiali, galline, che ovviamente producevano rifiuti organici che non erano da smaltire, grazie alla presenza di tanta terra da fertilizzare. L’idea del prodotto usa e getta non esisteva e questo permetteva anche alla gente di industriarsi per poter letteralmente reinventarsi l’uso delle cose ormai consumate. Molto spesso la roba vecchia accumulata era davvero numerosa, tanto che a qualcuno balzò in testa l’idea del mestiere di rigattiere: raccoglieva materiali utilizzati nel tempo e li rivendeva o per strada o nei primi mercatini dell’usato.
Spesso, a causa della demolizione di vecchie costruzioni, attraverso il loro materiale di scarto si vedevano sorgere delle piccole colline sfruttate dai bambini per inventare i loro passatempi. Bande di ragazzini giocavano agli indiani contro i cowboy tra scenari immaginari e scene tratte dai film dell’epoca. Ci si divertiva in campagna e senza destare alcuna preoccupazione nei genitori.
Queste prime collinette sono assimilate alle attuali discariche, perché ad un tratto arrivò l’epoca del consumismo più sfrenato e dell’usa e getta ed allora, quelle piccole colline si trasformarono in vere e proprie montagne. Furono completamente ingoiate ed ormai lo spazio non bastava più.
Tornare indietro oggi non credo sia possibile, ma certamente qualcosa andrebbe fatto per l’ambiente e per la nostra salute.

A cura di Giovanni Coppola

Commenti
Condividi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per Maggiori informazioni leggi la nostra Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi