La festa del Santo Poverello

Oggi 4 ottobre si festeggia San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Anche la contrada Bagni ha dato via alla solenne commemorazione del “poverello di Assisi”. Francesco d’Assisi, nato da Giovanni di Pietro di Bernardone, figlio di un commerciante di stoffe ed una nobildonna. Fin da giovincello si dedica all’ attività paterna conducendo altresì una vita dissoluta tipica degli ambienti aristocratici, fino a quando, in seguito ad una prigionia militare incomincia un cammino di conversione frutto di una profonda riflessione. Quell’esperienza così dura lo ha cambiato per sempre, Francesco vuole rinascere dedicandosi al Signore ed è per questo che decide di lasciare per sempre la sua famiglia ed i suoi beni e dopo un aspro confronto con il padre nella pubblica piazza Assisiana del Vescovado, sceglie un’esistenza in totale imitazione di Cristo. Dopo un breve periodo di isolamento il destino del Santo è chiaro: donarsi totalmente ai fratelli bisognosi ed in generale al creato intero (si ricorda infatti Il Cantico delle Creature, ovvero una lode a Dio ed un inno alla vita, San Francesco crea un’opera d’arte, una preghiera di amore verso la natura specchio dell’ immagine del Creatore). La sua volontà è diretta alla tutela dei ceti sociali più deboli, intende tendere la sua mano al “prossimo” soprattutto quelli emarginati dalla società.

Nel pomeriggio la Contrada Bagni ha onorato il Suo poverello di Assisi, tanti i cittadini che hanno accompagnato l’effige del Santo nella solenne processione. Fino al 7 ottobre le strade della frazione saranno in festa per accogliere ed invocare come sempre fratello Francesco così dedito all’amore verso il fratello in difficoltà. Dopo le rituali celebrazioni religiose seguiranno sulla piazza del Santuario Madonna dei Bagni altre manifestazioni, in particolare domani 5 ottobre alle ore 10:30 si svolgerà la giornata mondiale per la salvaguardia del creato, in quest’occasione il prof. De Feo, ideatore del metodo Greenopoli, spiegherà ai bambini come comportarsi per rispettare l’ambiente. Seguiranno poi manifestazioni pirotecniche e musicali, in particolare sabato 6 ottobre alle ore 20:30 si assisterà allo spettacolo in musica e canto con: Centro Studi Danza Arabesque-Angri, A.S.D. Fighter Club Danza-Scafati- direzione artistica, A.S.D. Di Prisco Academy- San Marzano sul Sarno. Sono previsti per la serata di domenica 7 ottobre oltre ai tradizionali fuochi pirotecnici a cura della Pirotecnica Scafatese, concerti musicali che vedranno quali protagonisti Paola Pezone, Luciano Caldore e Gianni Fiorellino. I festeggiamenti si chiuderanno il 13 ottobre con la riposizione dell’effige del Santo. Anche quest’anno dopo ben 88 anni, ovvero dal 1930 anno in cui il Santuario della Madonna dei Bagni venne affidato ai frati francescani, la contrada ricorda l’esempio di amore, fratellanza ed umanità lasciata in eredità dal Santo Poverello che ha rinunciato a tutto per abbondarsi completamente all’amore di Dio.
Come egregiamente ricordato dalla fraternità francescana, questa festa “ci raggiunge non solo come momento diverso e alternativo alla vita ordinaria, ma soprattutto per ricordarci che apparteniamo a Gesù Cristo e che la meta della nostra vita è la santità”.

A cura di Veronica Faiella

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