Sold-out alla sala don Bosco per l’orchestra Artemus Ensemble

 

Ci sono poche cose che al mondo possono illuminare lo spirito di un individuo, tra queste la musica e la sua potenza disarmante e quando la potenza fuoriesce da abili mani di giovani e talentuosi professionisti, tutto acquista maggiore meraviglia.
A questo e ad altro ci ha abituato, ormai da tempo, l’Artemus Ensemble che sabato 3 novembre ha concluso la sua prima stagione concertistica presso la sala don Bosco di Scafati.

Quì con un pubblico foltissimo ed entusiasta è andata in scena, attraverso la maestria di violini, violoncelli, viole, bassi e controbbassi, l’opera più celebre di Antonio Vivaldi, “le quattro stagioni”.
L’orchestra, diretta dal M° Alfonso Todisco, ha dimostrato una sorprendete esperienza e bravura nell’inscenare uno spettacolo musicale che ha catturato sapientemente l’intero pubblico da quello più adulto a quello giovanissimo.
Ad intervallare i momenti musicali, i quattro sonetti descrittivi delle stagioni composti, probabilmente, dallo stesso Vivaldi e interpretati dalla voce narrante Nicola Sergianni.

L’evento è stato l’occasione per avvicinare e sensibilizzare le persone alla musica e ad una sua più consapevole conoscenza.

In un mondo che ci vede sempre frenetici e carichi di impegni, spesso, diventa poco accessibile dedicarsi ad attività culturali ed artistiche ed è anche per questo che il progetto orchestrale Artemus assume un ruolo decisivo in quanto mette a disposizione della collettività la possibilità di toccare per mano l’emozione e la suggestione che il potere della musica emana.

Sin dal suo debutto l’Artemus Ensemble, con grande versatilità e virtuosismo, ha diffuso sul territorio scafatese e non solo, le più grandi opere musicali che hanno fatto la storia, dalle colonne sonore alla musica classica, distinguendosi per la valorizzazione di giovani nel progetto di divulgazione musicale, culturale e artistica.
L’intera stagione concertistica si è arricchita di tanti appuntamenti importanti l’ultimo dei quali ha visto impegnata l’orchestra alla cerimonia per la consegna della cittadinanza onoraria ad Alberto Angela.

Tanto il Presidente Francesco D’Aprea, quanto il direttore Alfonso Todisco soddisfatti ed emozionati per il sold out raggiunto in sala, hanno dichiarato di essere già vivamente impegnati nella preparazione della stagione concertistica 2019 e di un calendario di eventi sempre più esteso e coinvolgente.

L’associazione Artemus, ad oggi, rappresenta una realtà culturale affermata e in continua evoluzione e ciò è fondamentale soprattutto in un periodo storico difficile per la società italiana.

 

Annalisa Giordano

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