Scafatese, giorni difficili. Ma la corsa riprende

Un gennaio strano per la Scafatese Calcio 1922 che prosegue la sua corsa alla salvezza nel campionato di Eccellenza Regionale 2018/19. Il team canarino ha trascorso un mese da due volti, letale e sanguinosa in casa, conquistando il bottino pieno tra le mura amiche (sempre se di mura amiche si può parlare, visto che in realtà i gialloblu giocano le gare interne al Vigilante Varone della vicina Sant’Antonio Abate), sciupona e poco concreta in trasferta.

TRASFERTE DIFFICILI – Difficili da digerire, infatti, sono state le due sconfitte di misura rimediate sul campo della Virtus Avellino e del Valdiano; e se nell’impianto in sintetico di Serino la Scafatese ha letteralmente dominato il match con 15 conclusioni verso la porta avversaria, non si può dire lo stesso della gara di Teggiano. Il Vertucci si conferma essere un vero e proprio tabù per i canarini che nelle ultime cinque stagioni non sono mai riusciti a trionfare sul campo in terra battuta: un pareggio con doppietta di Teta nella stagione 2014/15 e poi tre sconfitte con tre allenatori diversi: Citarelli (che tra l’altro da calciatore ha vestito anche la casacca del Valdiano), Amarante e infine Alfonso Contaldo.

CONTALDO, IL CASO – Proprio Contaldo ha dato il via a un mini-terremoto interno dopo la sconfitta con il Valdiano. Al termine dell’incontro, infatti, come un fulmine a ciel sereno sono arrivate le dimissioni del tecnico gialloblu, deluso e amareggiato per l’ennesima sconfitta esterna.

I CALCIATORI RISPONDONO – In pochi giorni è arrivata la risposta da parte della rosa che, soprattutto attraverso i suoi elementi di spicco, si è presa le sue responsabilità. Il team, attraverso i suoi portavoce, ha dichiarato di voler continuare il lavoro con Contaldo e ha chiesto una riunione chiarificatrice proprio con l’allenatore. Dopo questa riunione una delegazione di canarini ha fatto presente alla società che si è disposti a lavorare a più non posso per cercare di raggiungere l’obiettivo finale.

SALVEZZA, OBIETTIVO POSSIBILE – Obiettivi che sono alla portata, perché se in trasferta la Scafatese non ride e non punge lo stesso non si può dire per le sfide casalinghe. Con 3 vittorie consecutive al Varone il team gialloblu risulta essere, al momento, fuori dalla zona play – out. Il cammino è ancora lungo e per questi mesi ci sarà da divertirsi.

Pasquale Formisano
(Foto Francesco Carotenuto)

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