“Sentire con gli occhi: forme di connessioni umane”

Esperire l’interezza dell’essere.

Gli occhi sono fatti di “pelle”, sensibili al tocco e permeabili agli stimoli. Sono il portale di tutte le informazioni che ci attraversano, vengono colpiti da una moltitudine di immagini digitali, filtrano la luce socchiudendosi al mondo con un battito di ali di farfalle. Oggi gli occhi vedono troppo e ricordano poco, hanno smesso di guardare ed osservare, vedono e basta.  Mentre loro vedono, noi, diventiamo ciechi. Gli occhi abituati a vedere solo schermi si schermano, sono secchi, aridi, dietro  emoticon, dimenticando le vere emozioni … quelle che,  li bagnano e li lavano  di lacrime di gioia e di dolore.

Al momento della nascita tutti gli occhi hanno veduto gli occhi di chi ha assolto alla funzione materna. Gli occhi del bambino e della madre si sono incontrati, in questo incontro di connessione gli uni si sono rispecchiati negli altri ed è così che si sono sentiti e nutriti di quell’ essere “umano”, ogni madre ha potuto presentare il mondo attraverso i suoi occhi al proprio figlio. Nell’atto di guardarsi negli occhi si celebra il miracolo dell’esistere, dare senso al mondo attraverso il rispecchiamento è il primo nutrimento d’amore di cui ci siamo cibati. La traccia ancestrale lasciata nella memoria degli occhi garantisce la continuità della specie,  peculiarità umana e non automa.

Sono le connessioni umane che generano empatia e ci fanno sentire l’umanità perduta, è orientare lo sguardo verso gli occhi dell’altro, che ci fa entrare in quel mondo fatto di incontro, di attesa ed emozioni.

Gli occhi hanno bisogno di “Sentire” per poter essere vivi! Sentire con gli occhi è un inno alla vita, all’incontro con l’altro e all’incontro con sé.

Gli occhi hanno bisogno di rinascere e sentirsi vivi. Attraverso lo specchio degli altri occhi si ridiventa umani, il senso è quello di risvegliare gli occhi assopiti e incontrare molto più della somma delle singole parti! Gli occhi che hanno visto finestre saranno vivi nel momento in cui vedranno orizzonti e faranno esperienza di qualcosa di più grande. Sentire un’alba o un tramonto vibrare negli occhi significa far risuonare le corde dell’ anima, fare esperienza dell’interezza dell’essere. Gli occhi che guardano l’orizzonte, non invecchieranno mai!.

                                                                            Dott.ssa Marianeve  Spinetti
                                                                                              Psicologa clinica

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