LA SCAFATESE È SALVA

I canarini raggiungono l’obiettivo stagionale


Quando tutto sembrava andare per il peggio il vecchio orgoglio scafatese è uscito fuori e, nel momento più difficile di un’annata in cui ne erano successe di tutti i colori, il canarino riesce a riprendere il volo e a raggiungere la salvezza nel campionato di Eccellenza Girone B, scongiurando il ritorno in Promozione che avrebbe reso vana la grande cavalcata della scorsa stagione.

Un’annata piena, zeppa di complessità per la compagine allestita dal Presidente Vincenzo Cesarano, bravo però ad ammettere alcuni errori di progettazione a stagione in corso e a correre ai ripari nella sessione invernale di calciomercato, assicurandosi le prestazioni di calciatori come Sperandeo, Roghi, Siciliano e Rinaldi, che hanno dato un contributo enorme nella corsa della squadra gialloblu.

E quindi, dopo un girone d’andata passato sui bassifondi della classifica, il team allenato da Antonino Amarante (anche se non bisogna dimenticare la parentesi Contaldo) è riuscito pian piano a rialzare la cresta e a cullare il sogno salvezza. La permanenza in Eccellenza sarebbe potuta arrivare anche prima, all’ultima giornata di campionato, ma un arbitraggio scellerato e una gestione del gioco non delle migliori condannarono la Scafatese a disputare i play out, facendo ritornare in mente i dolori del 2016, quando nella sfida secca con il Valdiano la Scafatese fu costretta a salutare la categoria dinanzi al proprio pubblico.

Questa volta non è stato così: nel match unico con il San Vito Positano la squadra, con le reti proprio di Sperandeo e di Rinaldi, riuscita a evitare il peggio; una vittoria che è valsa come un sospiro di sollievo per tutti gli uomini in campo, il portiere Menzione, i difensori Orientale, Esperimento, Sannino, Petrosino, Russo, i centrocampisti Rinaldi, Manzo, Vitiello e capitan Avino e gli attaccanti Siciliano, Roghi, Sperandeo e Barra, senza dimenticare il mister Amarante, il massaggiatore Esposito, il preparatore dei portieri Pierluigi Sorrentino, il segretario Staiano, i dirigenti Aievola e De Simone e l’Addetto Stampa Formisano.

Una menzione particolare va fatta anche alla città di Scafati che, nel match decisivo, ha finalmente risposto presente, riempiendo lo stadio e accompagnando la Scafatese come ai vecchi tempi. Sperando che da questo risultato si possa ripartire sognando traguardi molto più ambiziosi, sia dentro che fuori dal campo

Pasquale Formisano


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